Si comunica che è in arrivo la bolletta relativa al SOLO acconto della TARI per l’anno 2026, calcolata sul 50% di quanto dovuto in base alle tariffe del 2025, per le seguenti motivazioni:
1) A partire dal 2026, la scadenza per l'approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) e delle conseguenti tariffe TARI da parte dei Comuni è stata fissata permanentemente al 31 luglio di ogni anno (art. 1, comma 677, della legge n. 199 del 2025). Ad oggi, non sono ancora stati comunicati i piani economici finanziari da parte di AURI, e pertanto NON esistono le tariffe per l’anno 2026, che si calcolano a copertura di tali costi.
2) L’acconto doveva necessariamente essere bollettato entro il 30 giugno, al fine di riconoscere il Bonus Sociale Rifiuti agli aventi diritto, in base alla vigente e stringente normativa ARERA. Per questo motivo è stata anticipata la prima rata della Tari Annuale che, in mancanza delle tariffe valide per l’anno in corso, è stata calcolata misura pari al 50% conseguente all’applicazione della tariffa precedente, tenuto ovviamente conto di eventuali variazioni anagrafiche.
3) Il saldo pari al conguaglio tra la tariffa annuale 2025 e quella che sarà approvata entro luglio per l’anno 2026, e l’acconto già versato, sarà quindi inviato entro ottobre con scadenza da definire ma, come da normativa, successiva al 2 dicembre 2026
4) Non è più possibile, pertanto, a partire dall’anno 2026, pagare in unica soluzione, a meno che i Piani Economici Finanziari vengano approvati da AURI in tempo utile per l’emissione con scadenza OBBLIGATORIA al 30 giugno.